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Negli ultimi tempi, complice la diffusione dello smart working, molte persone si sono trovate a dover allestire una postazione ufficio in casa. Per ricavare un angolo studio funzionale e accogliente nella propria abitazione sono necessari alcuni piccoli accorgimenti. Infatti, non sempre ci sono le metrature adatte per poter riadattare un’intera stanza come ufficio.

Ma siamo proprio sicuri che l’ufficio in casa sia una tendenza moderna?

In realtà, non lo è affatto!

Per centinaia di anni le persone si sono alzate dal letto, hanno fatto pochi passi e si sono ritirate in una stanza per lavorare. Era forse uno studio, un locale, o un gabinetto di lavoro, ci sono varie testimonianze storiche a riguardo.Prima di darti alcune idee per il tuo angolo di lavoro in casa, ti facciamo scoprire qualcosa di più sulla genesi dell’ufficio, ossia un luogo dove si svolge una particolare mansione. Raccontarne la storia è un modo per capire come è cambiato il nostro modo di lavorare e tutto ciò ha ovviamente a che fare con la nostra cultura, l’evoluzione tecnologica e le relazioni sociali.

Angolo ufficio in casa

Le origini dell’ufficio in casa 

Tornando molto indietro nel tempo, troviamo i resti dei primi uffici nell’antica Roma. Erano spazi in cui venivano condotti lavori “ufficiali” come la nascita di governi e l’evoluzione delle religioni.
Nell’epoca medioevale, invece, in quel periodo storico che va dal 300 d.C. al 1400 d.C. circa, nasce il monachesimo. I “monaci amanuensi” crearono dei luoghi progettati proprio per attività sedentarie. Erano delle stanze molto grandi dove i monaci copisti condividevano lo spazio con i loro colleghi.Ogni monaco aveva uno scrittoio inclinato, simile a un tavolo da disegno. Avevano realizzato degli spazi molto simili ai nostri attuali uffici. Per di più, questi si trovavano all’interno dei monasteri dove i monaci conducevano la vita quotidiana: già qui si potrebbe parlare di un vero e proprio ufficio in casa!

È nel Rinascimento, tra il 1300 e il 1500, che maggiormente si sviluppa l’idea di una stanza privata dove poter lavorare e meditare lontano dalle distrazioni, ma comunque situata all’interno dell’abitazione. L’usanza di avere un ufficio in casa prende dunque forma anche per altre attività lavorative, non solo quelle legate ai monasteri.

Era l’epoca umanistica e delle Belle Arti. Letterati, scienziati, pittori e poeti diffusero l’utilizzo di studi privati arredati con cura e attenzione al dettaglio. Librerie e scrivanie dalle finiture particolarmente pregiate erano molto in voga a quei tempi. Possiamo dire che l’ufficio in casa nasce proprio tra il Medioevo e il Rinascimento, perché gran parte delle persone lavorava già in modalità smart working!

La svolta arrivò nel Diciassettesimo secolo quando si diffusero le cariche di avvocati, dipendenti pubblici e altri professionisti che iniziarono a lavorare presso specifici Enti e Uffici Governativi. Qui è iniziata la distinzione tra ufficio e lavoro privato. Per le mutate abitudini, anche l’ufficio in casa vive quindi una fase di declino.Tale separazione diventò più evidente nel corso dei due secoli successivi con l’aumento delle costruzioni di uffici sempre più specializzati. Nel Ventesimo secolo, tuttavia qualcosa iniziò a cambiare. Le famiglie più abbienti riportarono i propri uffici nelle loro prestigiose dimore per poter accogliere amici e soci in affari nel pieno relax e lontano da distrazioni.

Già alla fine degli anni ’80, negli USA, si pensava che l’ufficio in casa fosse la soluzione del futuro, per poter unire lavoro e passione in una visione della vita più gratificante ed equilibrata.

E arriviamo infine ai giorni nostri, tra eredità storica e situazione forzata post pandemica, ci ritroviamo nelle nostre amate case a condividere nuovamente vita privata e ufficio magari senza neanche essere consapevoli che in passato i nostri avi erano più organizzati e pronti di noi: serve quindi una casa funzionale!

Le quattro regole d’oro per un perfetto ufficio in casa 

Il principio che sta alla base di ogni progetto ben realizzato in qualsiasi epoca storica è: conoscere le regole, applicarle e poi modificarle in base ai propri gusti ed esigenze personali. La stessa idea vale anche per la progettazione di un angolo ufficio in casa oppure per l’allestimento di un’intera stanza dedicata alle attività lavorative, sempre presso la propria abitazione.

Queste sono, secondo noi, le 4 regole base per un ufficio casalingo perfetto:

 1. Collocazione: l’arte di separare gli spazi per ricavare un  angolo ufficio in casa 

 Per essere produttivi è molto importante organizzare il proprio ufficio in casa al meglio, in base chiaramente allo spazio che si ha a disposizione.

Il focus deve essere: creare un ambiente che favorisca la concentrazione.

La soluzione migliore è certamente quella di destinare un’intera stanza a questo scopo.Quando invece non è possibile, l’abilità sta nel trovare all’interno della propria abitazione un angolo studio adatto.

Oltre ai locali più gettonati come il soggiorno e la camera ricordiamo che anche sottoscala e nicchie non vanno sottovalutati per allestire un ufficio in casa. Grazie alle contenute dimensioni degli attuali laptop ormai non sono più necessarie grandi metrature, basti pensare che una scrivania funzionale è di circa 40/45 cm di profondità e 75/80 di lunghezza.

Una tendenza in voga negli ultimi periodi è quella del “cloffice”, derivato dalla contrazione delle parole inglesi closet (guardaroba) e office (ufficio). Molte persone, insomma, si sono rifugiate nei loro armadi per lavorare o concentrarsi! Alcune di queste soluzioni sono davvero funzionali ed eleganti!

2. Comfort: per l’ufficio in casa deve essere un must! 

 Nella progettazione di un ufficio in casa la seduta deve essere un elemento fondamentale. Passiamo dalle 4 alle 10 ore seduti davanti alla scrivania. Di conseguenza sarà di vitale importanza mantenere una postura corretta per evitare l’insorgere di qualche fastidioso mal di schiena.Il consiglio è sempre quello di trovare un compromesso tra uno schienale ergonomico e una seduta elegante ma economica. La scelta della seduta è molto personale per dare consigli veramente utili, ma per fortuna oggi si ha veramente l’imbarazzo della scelta!

Inoltre, se a seguito di un ordine online, ci si accorge di aver comprato un prodotto poco funzionale è sempre possibile sostituirlo!

3. Illuminazione: la luce naturale rende tutto migliore, soprattutto l’angolo ufficio in casa! 

 Curare l’illuminazione è estremamente importante soprattutto per chi lavora o studia tante ore. Anche per l’ufficio in casa bisognerebbe sempre prediligere la luce naturale collocando la postazione di lavoro vicino alla finestra.

Quando, invece, non è possibile si ricorrerà a sistemi artificiali. Quelli che vanno per la maggiore sono le illuminazioni a led che sono in grado di riprodurre verosimilmente la luce naturale.L’utilizzo di una lampada da tavolo o a terra, che illumini la postazione di lavoro, è caldamente consigliato da qualsiasi esperto in illuminazione.

Al di là delle scelte personali suggeriamo di non trascurare questo aspetto durante la progettazione dell’ufficio in casa perché è in grado di fare la differenza.

4. Personalizzazione dell’ufficio in casa: a ognuno il suo!

 Per quanto riguarda la personalizzazione dell’ufficio in casa suggeriamo di prendersi del tempo per rispondere a queste domande:

quali colori preferisci? Cercare una palette a tema, sul web ci sono mille esempi in merito e utilizzare articoli di cancelleria con quei colori;

sei una persona ordinata? In genere sulla scrivania sarebbe meglio essere ben organizzati, ma non tutti sono così, c’è chi preferisce un “sano caos”. Cercare sistemi contenitivi per scrivania adatti alle proprie esigenze e gusti;

cerchi la calma o l’energia? Aggiungere qualche pianta o immagini che diano carica e motivazione;

stili di arredo: less is more oppure ami circondarti di oggetti?

Noi di MA Living, durante la progettazione di una nuova abitazione, cerchiamo il più possibile di fornire idee e suggerimenti in merito alla collocazione dell’ufficio in casa oppure a soluzioni ibride e funzionali.

È possibile vedere degli esempi nel nostro progetto “La Natura” 

Nella camera matrimoniale si può vedere un esempio di cloffice, basterebbe aggiungere due ante di chiusura. Mentre nella camera singola, o stanza smart working è stata messa una scrivania a muro.

Per ulteriori informazioni sul progetto o per altre richieste contattateci saremo lieti di aiutarvi!